Televisione

Chiusa la settima stagione di Game Of Thrones: ora un anno e mezzo per sapere come andrà a finire

Con la messa in onda dell’ultima puntata della settima stagione di game of thrones (il trono di spade, nella versione italiana) inizia ora la lunga attesa per la stagione finale. Nella prossima stagione si chiuderanno, in qualche modo, le decine di sottotrame avviate nelle stagioni precedenti e capiremo, finalmente, chi salirà, alla fine, sul trono di spade.

Questa settima stagione ha avuto molti meriti e diversi difetti. I nodi sono cominciati a venire al pettine e dopo la spettacolare battaglia dei bastardi che ha chiuso di fatto la sesta stagione, anche in queste ultime sette puntate abbiamo visto cominciare a sfoltirsi il numeroso gruppo dei protagonisti secondari, buon ultimo, nella puntata finale della stagione, le sorelle Stark hanno giustiziato il famigerato ditocorto.

L’uscita di scena di Petyr è stata quantomeno inattesa e, a mio modesto parere, errata nel metodo. Così come poco credibile è apparsa la rottura tra Cercei e Jaime, anche se qualche avvisaglia, nonostante la nuova gravidanza della regina Lannister, l’avevamo avuta nelle ultime puntate su più di un dubbio dell'”uccisore di re” sul comportamento della sorella-amante.

Insomma, nelle sette puntate di questa settima stagione ci siamo persi, un po’ troppo sbrigativamente, la regina di Spine, giustiziata con il veleno da Jaime, i Tarly (padre e fratello si Samwell) che schierati con i Lannister non accettano di sottomettersi a Danaerys che li fa incenerire dal drago Drogon, Petyr Baelish, condannato da Sansa Stark e giustiziato da Arya, più qualche altro personaggio secondario.

In compenso, sappiamo che tutti i personaggi principali della serie, al seguito di Jon Snow, che ora sappiamo chiamarsi in realtà Aegon Targarien, e Danaerys Targarien stanno convergendo verso Grande Inverno. I due, nel frattempo, sono diventati amanti ma, ovviamente, ancora non sanno di essere zia e nipote.

Quale sarà il ruolo che alla fine rivestiranno questi personaggi?

L’impressione è che molto sarà nelle mani di Samwell tarly e di Bran Stark e, forse, della strega rossa Melisandre che, a sua volta, sta tornando a Grande Inverno rischiando l’ira di Jon Snow. Sicuramente saranno ancora fortemente protagonisti Tyrion Lannister e Varis ma il loro, temo, sarà un ruolo drammatico, così come drammatico sarà il finale della storia per Jaime Lannister, costretto, in nome dell’onore, a schierarsi contro la sorella.

Speriamo di non rivedere ancora Benjen Stark che appare davvero improbabile sia sopravvissuto alla sua apparizione nella storia e, inoltre, di Deus ex machina, probabilmente, ci basteranno Bran e Melisandre.

Cersei Lannister è rimasta quasi sola tra i principali protagonisti della serie ma sappiamo che ha ancora alcune potenti frecce al suo arco, tra cui un misterioso esercito di mercenari, e, mentre i suoi nemici dovranno scontrarsi con l’esercito dei morti lei se ne resterà dietro le quinte ad ordire altre trame.

Danaerys è rimasta con soli due draghi, il che la indebolisce notevolmente, nonostante disponga di un esercito enorme e potente, soprattutto perchè il drago morto è entrato nelle fila dell’esercito del re della notte e, come abbiamo visto nel finale di stagione, è ora un’arma formidabile nelle mani degli estranei.

Altri personaggi apparentemente secondari potrebbero avere un ruolo fondamentale nella stagione finale: Theon Greyjoy ha avuto un sussulto di dignità e ha convinto quel che resta degli uomini della sorella ad aiutarlo ad andare in soccorso di lei. Arya Stark potrebbe continuare ad essere una scheggia impazzita mentre Brienne appare troppo simile a Jaime per non finire per avere a che fare con lui.

Particolare non secondario, i metalupi Spettro e Nymeria sono ancora in giro e, come si è visto, almeno Nymeria non ha dimenticato al sua padrona Arya, forse avranno anche loro qualcosa da dire nella stagione finale.

Insomma, una settima stagione che, al netto di alcune assurdità come i corvi viaggiatori diventati improvvisamente istantanei e come gli spostamenti dei personaggi da un luogo all’altro ormai degni del teletrasporto dell’Enterprise, pur essendo sostanzialmente interlocutoria ha cominciato a stringere le trame del tessuto e a cominciare a diventare più leggibile.

Certo, la chiusura di alcune sottotrame appare decisamente affrettata ma è anche vero che la produzione, probabilmente, non potendo aspettare i tempi biblici di Martin, probabilmente ha deciso di non lasciare sospesi in attesa degli svariati spin off della serie già previsti e ha dato un taglio netto alle fin troppo numerose storie in corso per concentrare le ultime puntate, quella della prossima stagione, esclusivamente sui personaggi principali.

L’interrogativo è se gli sceneggiatori senza il supporto del canovaccio scritto da Martin saranno in grado di mantenere le attese evitando colpi di scena ridicoli (come l’improvvisa esecuzione di Baelish). Le battaglie finora sono state all’altezza di un colossal cinematografico, gli effetti grafici, particolarmente quelli legati ai draghi sono spettacolari e credibili e, sotto questo aspetto, dovremmo essere al sicuro.

Possiamo solo sperare in un finale di serie credibile e all’altezza della complessissima trama sviluppata finora.

Non ci resta che aspettare un anno e mezzo per saperlo.

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