Curiosità

Dieci leggendarie “verità” scientifiche che sono completamente false

Ci sono alcune nozioni che si tramandano con il passaparola che siamo abituati a considerare delle certezze scientifiche e che sono, invece completamente false. Sono delle vere e proprie leggende metropolitane, assolutamente prive di alcun fondamento scientifico e che, anzi, sono state da tempo ampiamente sbugiardate dalla scienza. Vediamone alcune:

  1. Mangiare il cioccolato fa venire l’acne (“Sono tutta ciccia e brufoli”): Bene, alcuni scienziati hanno alimentato decine di persone con  barrette contenenti dieci volte la solita quantità di cioccolato. Le persone partecipanti al’esperimento sono state divise in due gruppi , uno al quale veniva effettivamente somministrata cioccolata ed uno cui venivano fornite barrette dal sapore di cioccolato ma, in realtà, assolutamente prive di cacao. Al termine del periodo di prova non è risultata alcuna differenza evidente nell’incidente dll’acne tra i due gruppi.
  2. Una mela al giorno leva il medico di torno:  La mela è un frutto ricco di vitamina C e fibre, due alimenti importanti per la nostra salute, in grado di contribuire al benessere generale dell’organismo. Nonostante ciò, in caso di infezione l’assistenza del medico è necessaria e, in ogni caso, non sarà una mela al giorno a salvarvi dal prendere l’influenza.
  3. Il cibo biologico è privo di pesticidi e più nutriente: Gli alimenti coltivati biologicamente non sono privi di pesticidi e non è detto che siano miglior di qualsiasi altro cibo. Gli agricoltori che coltivano prodotti biologici sono autorizzati a utilizzare sostanze chimiche derivate da prodotti naturali che in qualche caso sono ancora più dannose per l’ambiente degli omologhi sintetici. Tuttavia, i livelli di pesticidi su entrambi i tipi di prodotti alimentari, biologici e non biologici, sono così bassi che non sono fonte di preoccupazione per il consumo.
  4. I cani ed i gatti vedono in bianco e nero: In effetti, rispetto a quanto si riteneva qualche anno fa, cani e gatti hanno una visione a colori molto migliore di quanto pensavamo. Sia i cani che i gatti possono vedere rosso, blu, verde e le loro sfumature e, in più, sono provvisti di alcune cellule particolarmente sensibili alla luce che permettono loro di vedere molto meglio di noi in condizioni di scarsa luminosità.
  5. Gli squali non si ammalano di cancro: questa è una voce completamente falsa. Sono decine gli squali trovati con tumori, esterni ed interni, dagli scienziati. La realtà è che questa voce venne messa in giro da un certo William Lane che vendeva prodotti, a suo dire in grado di curare i tumori,  basati sulle cartilagini di squalo.
  6. I pipistrelli sono ciechi: In realtà i pipistrelli hanno occhi e ci vedono. Il dato di fatto da cui deriva questa leggenda metropolitana è che i pipistrelli utilizzano l’ecolocazione per muoversi volando nel buio.
  7. La grande muraglia cinese è l’unica struttura artificiale realizzata dall’uomo visibile dallo spazio: forse un tempo era vero ma parliamo di un tempo in cui l’uomo non era in grado di andare nello spazio e quindi non possiamo avere una controprova. Oggi, gli astronauti della stazione spaziale internazionale, posta in orbita ad una quota di 250 miglia, sono in grado di vedere sia la grande muraglia che molte altre strutture. Gli astronauti andati sulla Luna, invece, non potevano distinguere alcuna struttura visibile sulla superficie del pianeta, solo una maggiore luminosità in corrispondenza delle grandi città nel’area notturna.
  8. Il fulmine non colpisce mai due volte nello stesso posto: in effetti i fulmini non si imitano a colpire solo due volte lo stesso posto. Certe strutture, come ad esempio l’Empire State Building o la Tour Eiffel, vengono colpiti anche più di cento volte l’anno.
  9. Il monte Everest è la montagna più alta della terra: un’altra mezza verità. In effetti, se consideriamo l’altezza di una montagna partendo dal livello del mare, allora s, l’Everest è il più alto della Terra. Se, però, consideriamo l’altezza partendo dalla base della montagna per arrivare fino alla punta, allora la montagna più alta è l’isola hawaiana del Mauna Kea che, dalla base al picco più alto sfiora i diecimila metri di altezza.
  10. Capelli e unghie continuano a crescere per un certo tempo dopo la morte: non è vero, in realtà è esattamente il contrario. Subito dopo la morte il corpo comincia a disidratarsi e, di conseguenza, la pelle si secca rattrappisce, evidenziando una maggiore porzione di peli e di unghie che danno l’illusione di una ulteriore crescita.
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