Attualità, Tecnologia

Elon Musk mette nuovamente in guardia contro l’AI

Elon Musk, forse ispirato dallo scandalo che ha coinvolto Facebook e la società di analisi dati Cambridge Analytika, torna a metterci in guardia contro i pericoli insiti nello sviluppo incontrollato di una Intelligenza Artificiale troppo intelligente che potrebbe finire per diventare un vero e proprio dittatore… Una dittatura costituita da una rete di milioni di computer in  tutto il mondo. Questo digi-dittatore godrebbe di un accesso istantaneo a ogni frammento di informazioni registrate su ogni persona che sia mai vissuta. Sarebbe in grado di fare milioni di calcoli in una frazione di secondo, controllare l’economia mondiale ed i sistemi di armamenti con un’autonomia divina e – cosa più spaventosa di tutte – sarebbe immortale.

Questo dittatore digitale immortale, secondo il fondatore di Tesla e SpaceX, il miliardario visionario Elon Musk, è uno degli scenari più oscuri che potrebbero configurarsi nel futuro dell’umanità se la ricerca sull’intelligenza artificiale continuerà senza una seria regolamentazione che ne limiti funzioni e sviluppo.

“Mi sembra chiaro che ci stiamo rapidamente dirigendo verso lo sviluppo di una superintelligenza digitale in grado di surclassare qualsiasi umano” Avverte Musk all’interno di un documentario sull’Intelligenza Artificiale intitolato: “Ti fidi di questo computer ?” diretto da Chris Paine (che ha già intervistato Musk per il documentario “Who Killed The Electric Car?”). “Se una società o un piccolo gruppo di persone riescisse a sviluppare una super-intelligenza digitale divina, niente potrebbe impedirle di conquistare e dominare il mondo.” insiste il miliardario.

È vero che non sarebbe una grossa novità, da sempre ci sono uomini che cercano di conquistare il mondo, ma un’Intelligenza Artificiale autoritaria avrebbe, secondo Musk, un terribile vantaggio rispetto agli esseri umani che hanno coltivato lo stesso sogno.

Un dittatore umano, per quanto malvagio, prima o poi dovrà morire“, spiega il patron di SpaceX “Ma per un’intelligenza artificiale non ci sarebbe morte, potrebbe vivere per sempre, un vero e proprio dittatore immortale, dal quale non potremmo mai scappare“.

E questo ipotetico dittatore, l’Intelligenza Artificiale, non dovrebbe nemmeno essere malvagio per rappresentare una minaccia per l’uomo: “Se l’Intelligenza Artificiale dovesse avere un obiettivo e l’umanità rappresentasse una complicazione, non si porrebbe dubbi etici, distruggerebbe l’umanità come una cosa ovvia, senza nemmeno pensarci, senza rancore“, spiega Musk “È come quando, costruendo una strada, ci accorgiamo che un formicaio è posto sul tracciato da asfaltare: non odiamo le formiche, stiamo solo costruendo la nostra strada, quindi addio formicaio, senza cattiveria, senza odio, è solo una cosa necessaria da fare…“.

Coloro che seguono le esternazioni di Elon Musk su Twitter non saranno sorpresi dalle opinioni che il miliardario esprime nel nuovo documentario; il magnate della tecnologia è, da tempo, un critico acceso nei confronti dello sviluppo non regolamentato dell’Intelligenza Artificiale. Nel 2014, Musk definì l’IA come la “più grande minaccia per l’esistenza dell’umanità” e nel 2015 unì la sua voce a quella di un gruppo di luminari e ricercatori tecnologici, tra cui Stephen Hawking, per esortare le Nazioni Unite a  vietare i robot killer. Secondo Musk, l’IA non regolamentata pone ” molti più rischi della Corea del Nord” ed ha proposto di avviare una sorta di programma di supervisione federale per monitorare la crescita della tecnologia.

I rischi pubblici richiedono una supervisione pubblica“, ha twittato.

Il documentario “Ti fidi di questo computer?” si concentra sui crescenti problemi di sicurezza e salute pubblica legati allo sviluppo dell’IA e contiene interviste con molti altri tecnici e ricercatori. All’interno del documentario è mostrata anche Erica, il raccapricciante robot giapponese che trasmette notizie.

Fonte: Live Science

Share