Gialli, libri

La radice quadrata dell’uno per cento – di Nicoletta Capone

Quando la figlia Chicca muore, per Sergio è il colpo di grazia. La ragazza si è suicidata e l’ultimo ricordo che il padre ha di lei è il feroce litigio avvenuto soltanto la sera prima della sua morte. L’uomo, che ha già perso la moglie pochi anni prima per una malattia diagnosticata troppo tardi, ne è devastato. Molla il lavoro da poliziotto, si attacca alla bottiglia e una sera disgraziata si punta la pistola d’ordinanza in bocca. Probabilmente morirebbe così, se all’improvviso non tornasse nella sua vita un vecchio amico, il suo migliore amico delle scuole medie e poi del liceo, Claudio, da più di vent’anni trasferitosi in America e oggi romanziere di successo. Grazie all’affetto di Claudio, Sergio si rimette in piedi e, grazie al suo fiuto da giallista, scopre ben presto che qualcosa nella morte della figlia non torna.

Prima un tatuaggio sconosciuto, poi altre morti per apparente suicidio che sembrano collegate tra loro e a quella di Chicca, infine un gruppo misterioso che si nasconde in pieno Facebook… Ma cos’è questo gruppo? Una setta? Sono loro che stanno uccidendo ogni giorno persone diverse in tutto il mondo? Sono loro che hanno ucciso Chicca? E perché? E come mai la Polizia considera Sergio e Claudio pazzi e gli stessi amici e colleghi di Sergio non ne vogliono sapere di dargli ascolto, di scoprire la verità?

Non resta che far tutto da soli.

Le indagini private porteranno Sergio e Claudio ad andare oltre le apparenze e a scoprire dietro la morte di Chicca un mondo totalmente sconosciuto, una realtà inimmaginabile che mette a dura prova la loro razionalità e tutto ciò in cui hanno sempre creduto, o non creduto. Scopriranno che la ragazza faceva parte di un progetto segreto, nato in India decenni prima di lei, per il quale era pronta anche a morire e che in questi tempi sta arrivando a compimento.

Lungo il percorso che lo porterà faticosamente a definire gli incredibili contorni di questa storia, che ormai riguarda non più solo lui ma l’intera umanità, Sergio troverà alleati e nemici, forse un nuovo inatteso amore, di certo spiacevoli sorprese.

Ma, soprattutto, dovrà affrontare tutti i suoi pregiudizi, i suoi fantasmi, il suo dolore, per cercare di vendicare la morte di Chicca e, rendendole giustizia, forse ritrovarla, far pace con lei e con sé stesso… Per scoprire che neanche questo basta, che, se davvero vuole farlo, deve andare fino in fondo, fare quello che non ha mai fatto: rinnegare tutto, cambiare tutto, rischiare tutto. E forse allora, solo allora, la ritroverà davvero, la sua Chicca… E si salverà.

Dietro la struttura del giallo, e forzandone necessariamente dei canoni, in questo interessante romanzo pieno di colpi di scena e di incontri inaspettati con realtà che sfioriamo tutti i giorni sui social media, l’autrice mette in luce alcuni dei tentativi spirituali, filosofici, religiosi e scientifici che negli ultimi decenni stanno coinvolgendo, in tutto il mondo, un numero sempre più ampio di persone – la cui opera spesso silenziosa è sconosciuta ai più – nel lavorare per migliorare la vita umana con l’uso di energie costruttive e metodi che solo cinquant’anni fa sarebbero stati impossibili da credere.

Inoltre, al di là e al di sopra dell’indagine del “commissario Sansevero”, viene raccontata la storia di Sergio, un uomo che si è perso, un uomo senza più alcuna speranza che, affrontando il dolore anziché sfuggirlo, ritrova in qualche modo la figlia e, forse, se stesso.

Una lettura profonda e interessante in cui più di un lettore riuscirà a scoprire qualcosa di sé e a capire alcune sfaccettature misteriose dei social.

Nicoletta Capone in questa vita è nata a Napoli ma vive a Roma da vent’anni. È psicologa clinica per formazione, sceneggiatrice di professione (“Sei forte maestro!”, “La Squadra”, “Vivere”, “Centovetrine”), esploratrice della coscienza umana per passione, co-traduttrice italiana del libro di Bruce A. Moen “Viaggi nell’ignoto”.  “La radice quadrata dell’uno per cento” è il suo romanzo d’esordio. Appassionata scrittrice, è già al lavoro su un volumetto di racconti.

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