Spazio

Ortaggi freschi per gli astronauti saranno coltivati in una serra spaziale

Inizierà a breve in Antartide l’esperimento atto a dimostrare l’efficacia della serra spaziale “Eden ISS” dove si proverà a coltivare ortaggi in un ambiente estremo. Se l’ esperimento avrà successo la “Eden ISS” sarà spedita in orbita e montata sulla Stazione Spaziale Internazionale per coltivare ortaggi freschi destinati all’alimentazione degli astronauti. In futuro la stessa tecnologia sarà utilizzata per le basi lunari e marziane.

La serra, chiamata Mobile Test Facility (Mtf), sarà testata presso la base antartica tedesca Neumayer III, sulla costa nord-occidentale. E’ composta da due container organizzati in tre sezioni e gestiti da una sola persona. Una delle sezioni si chiama Rucola (Rack-like Unit for Consistent On-orbit Leafy crops Availability) ed e’ stata progettata in Italia dalla Thales Alenia Space, che e’ anche responsabile dello sviluppo, della sperimentazione e dell’analisi dei dati.

Ad occuparsi delle procedure operative relative alla campagna in Antartide e della realizzazione del sistema di Plant Health Monitoring, in grado di acquisire immagini ad alta definizione delle piante e di distribuirle a esperti di agronomia e fisiopatologia vegetale in remoto, per verificare lo stato di salute delle piante durante le varie fasi di crescita e sviluppo, sarà Telespazio.

Oltre all’esperimento di coltivazione ortaggi dell’ESA è previsto per il prossimo anno il lancio da parte della Cina della missione Chang’e 4 diretta sulla Luna e destinata a portare sul nostro satellite un piccolo ecosistema teoricamente in grado di permettere la crescita di verdure e favorire la sopravvivenza di bachi da seta, il tutto per verificare se, nelle condizioni esistenti sulla Luna sia possibile far crescere ortaggi.

Fonte: ANSA

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