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Il sole sta per entrare nel suo periodo di minima attività

Potrebbe sembrare che il sole sia una caratteristica immutabile del nostro cielo ma non è così, esso attraversa cicli di undici anni durante i quali passa da periodi di massima attività a periodi di minima attività. Adesso il suo ciclo si avvicina al suo periodo di minima attività.

Questa fase è chiamata minimo solare ed è caratterizzata da un periodo in cui produce meno flares e meno macchie. Per quale ragione si alternino questi periodi di massimo e minimo è ancora un mistero.

Il ciclo solare richiede circa 11 anni, durante il quale il Sole si sposta dal massimo al minimo di attività e viceversa. L’ultimo periodo di massima attività solare c’è stato nel 2014 e il prossimo minimo è atteso nel 2019 o 2020. Durante questo periodo, ci saranno molte meno macchie solari visibili  sul Sole e un minor numero di brillamenti solari.

Che cosa significa per noi? Beh, probabilmente non cambierà molto sulla superficie terrestre ma su nello spazio può causare cambiamenti anche drammatici. La NASA ha descritto ciò che accade nel video che potete vedere qui sotto:

Uno degli effetti che provocherà sarà quello di una minore resistenza dell’atmosfera in orbita terrestre bassa, dove si trovano i satelliti e molta spazzatura spaziale. Bene per i satelliti che faticheranno di meno a tenere l’orbita, male per la spazzatura che resterà in orbita più a lungo prima di ricadere e bruciarsi nel rientro in atmosfera.

Il nome stesso di minimo solare è un termine improprio, infatti, anche se l’attività solare diminuisce, il sole non è che emette meno energia e, anzi, possono generarsi buchi coronali più ampi che permettono alle particelle ionizzate emesse dal sole di sfuggire all’attrazione solare e di colpire la nostra magnetosfera causando effetti come interferenze elettromagnetiche per le comunicazioni e generando le aurore .

“I buchi coronali si generano sempre durante tutto il ciclo solare ma nei periodi di minimo solare possono durare molto più a lungo, anche più di sei mesi” dice Dean Pesnell del Goddard Space Flight Center della NASA nel video.

Inoltre, il minimo solare può anche essere un pericolo per gli astronauti, poiché la nostra magnetosfera diventa più permeabile ai raggi cosmici. Questi sono particelle ad alta energia provenienti da altrove nell’universo, generate ad esempio dalle supernovae, che possono comportare rischi per la salute degli astronauti.

Come accennato in precedenza, noi ancora non sappiamo esattamente ciò che spinge il ciclo solare. Siamo abbastanza sicuri che sia legato al campo magnetico del sole ma i meccanismi esatti non sono ancora chiari. Sappiamo un po ‘di più sui suoi effetti, però, quindi aspettatevi di vedere numerose notizie su eventi provocati dal minimo solare in arrivo nel corso dei prossimi anni.

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