Tuesday, 11 Dec 2018
Tag: onde gravitazionali

Un crash tra stelle di neutroni conferma ancora Einstein

La gravità è strana e difficile da studiare. Curva lo spazio ma può attraversarlo anche sotto forma di un’onda. Queste onde sono lievissime increspature che solcano l’universo, talmente lievi da risultare difficilissime da rilevare. Si verificano in quantità misurabili solo dopo eventi di enorme

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Prime scoperte del gigantesco radiotelescopio FAST

Ricordate il nuovo gigantesco radiotelescopio cinese, il Five-hundred-meter Aperture Spherical Radio Telescope (FAST)? Dal settembre 2016 è al lavoro e ha già effettuato alcune scoperte: pulsars. Secondo il China Daily , il telescopio ha individuato decine di candidate pulsar, alcune delle quali sono

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Astronomia gravitazionale

di Stefania de Luca Alcuni fisici hanno dubitato dell’esistenza di onde gravitazionali prima della scoperta di LIGO nel 2015. Le distorsioni nello spazio-tempo – conseguenza inevitabile della teoria generale della relatività di Einstein – si propagano in tutto l’universo quasi senza

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Bob Lazar, il tenutario di bordello che affermò di aver lavorato con Edward Teller

Il suo nome però compare nelle rubriche telefoniche dei Los Alamos National Laboratory (per conto dei quali affermò di lavorare nel Nevada Test Site), associato al nome di un dipendente, Kirk Meier, indicando che Lazar ha lavorato per quest’ultimo, non per il Los Alamos National Laboratory, inoltre, essendo stato tenutario di una casa di tolleranza, non avrebbe potuto ottenere un permesso di alta sicurezza.

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SKA radiotelescope per rivelare onde gravitazionali

Non solo LIGO e gli altri interferometri saranno in grado di rivelare le onde gravitazionali. Nel 2018 inizierà la costruzione del  radiotelescopio Square Kilometre Array (SKA),  il radiotelescopio più sensibile al mondo, che potrebbe rivelare onde gravitazionali da sistemi binari

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La scoperta delle onde gravitazionali

Cento anni dopo che Albert Einstein ha predetto l’esistenza delle onde gravitazionali, gli scienziati hanno finalmente individuato queste increspature sfuggenti nello spazio-tempo. Nell’annuncio molto atteso dell’11 febbraio 2016, i fisici dell’ Advanced Laser Interferometer Gravitational – Wave Observatory (LIGO) confermano

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