Saturday, 25 May 2019
Tag: ricerca della vita

Esplorazione di Marte: montato l’ALD, la scatola che cercherà di rispondere alla più grande domanda

Tutte le sonde ed i rover inviati fino ad oggi su Marte erano attrezzati per capire se Marte abbia o abbia mai avuto le condizioni minime per ospitare la vita ma nessuno di loro era realmente in grado di individuarla nel caso vi sia o di individuare le sue tracce nel caso vi sia stata. Exomars 2020 invierà un rover sulla superficie di Marte che dovrebbe essere in grado di dare una risposta definitiva a questa domanda

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Cosa rende abitabile un pianeta

Come capiremo se un esopianeta può ospitare la vita?

Quando si parla di ricerca della vita si finisce inevitabilmente per parlare di come individuare gli esopianeti abitabili, speculando sulla distanza dalla stella, sulla composizione dell’atmosfera e sulla presenza di acqua e composti organici sulla sua superficie. Ma cosa intende la scienza per pianeta abitabile? Cosa lo rende tale?

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Siamo soli nell’universo?

La possibilità che esista vita extraterrestre negli ultimi decenni è passata da un’esistenza esclusiva nei libri e nei film di fantascienza ad un’ipotesi scientifica seriamente considerata, oggetto di discussioni e studi specifici. L’idea dell’esistenza della vita aliena ha finito per trasformarsi in un vero e proprio scenario da analizzare.

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Europa, un clipper alla ricerca della vita

A proposito della ricerca della vita nel sistema solare, non confidiamo solo su Marte: ESA e NASA stanno preparando due missioni destinate al sistema di Giove, in particolare la NASA punterà su Europa, il satellite ghiacciato, sospettato di avere un oceano di acqua liquida in profondità e dove alcune osservazioni hanno già individuato dei markers biologici

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Metano su Marte, forse localizzato il punto di origine

Al momento non si trova ma su Marte il metano c’è, o c’è stato molto di recente. Gli scienziati sono ora alle prese con due domande fondamentali: da dove arriva il metano più volte rilevato in passato e che fine ha fatto? Lo studio ricavato dai dati di Mars Express effettuato dall’italiano Marco Giuranna potrebbe avere fornito la risposta alla prima domanda

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Cospirazionisti su Bennu

Scott Waring non si riposa mai. Dopo avere scoperto strutture aliene su quasi tutti i corpi celesti del sistema solare, ora l’ineffabile “ricercatore indipendente” riferisce di avere individuato su Bennu, l’asteroide che la NASA sta studiando da vicino con la sonda Osiris-Rex, i resti di edifici, strutture varie e perfino astronavi

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